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22 Febbraio 2019

Eventi a Palazzolo: Boom Oktoberfest e buona la prima dei Mos


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Con grande piacere documentiamo il successo di due eventi che si sono svolti nei giorni scorsi a Palazzolo. E che, nel nostro piccolo, abbiamo promosso dalle pagine del blog e di Facebook: l’Oktoberfest Palazzolo (organizzato da Palazzolo Eventi) e la serata sulle Reti Intelligenti e Scie chimiche (organizzata dall’associazione MOS).

Se per l’Oktoberfest non si trattava di una prima assoluta, visti i numeri e il successo della prima edizione dello scorso anno, per i MOS di Alessandro Mingardi si è trattato del primo evento culturale organizzato a Palazzolo. Risultato? Sala gramita  aldilà delle aspettative.

Il giovane presidente dell’associazione Mos afferma entusiasta alla redazione di


QuiPalazzolo che “La riuscita dell’evento è stato possibile solo grazie alla coesione di un gruppo che man mano che passa il tempo si amalgama sempre  di più” e continua “Nessuno avrebbe scommesso un centesimo su un consistente afflusso di gente, invece noi siamo riusciti a coinvolgere circa 150 persone, tutte le istituzioni che hanno patrocinato erano presenti ed entusiaste dell’esito positivo della serata. Non abbiamo più un “tolino” però siamo riusciti nell’intento di sviluppare parte del nostro Manifesto sia il punto sulla Comunicazione sia quello sull’Ambiente.”

12mila presenze effettive invece hanno decretato il successo dell’Oktoberfest, che si è svolto dal 4 al 14 ottobre presso il Palatenda di viale Kennedy. Palazzolo Eventi, contattato dalla redazione, si dice felice della riuscita dell’evento:
“C’erano 900 posti a sedere. Il fatto è che c’era un vero e proprio “cambio generazionale”: dalle 19.30 alle 23.00 c’erano le famiglie con bambini e persone anziane che venivano a mangiare. Poi, con l’inizio degli spettacoli, veniva gente più giovane.”

E continua:
“Tutti quanti abbiamo lavorato gomito a gomito per mesi, ed ora raccogliamo il risultato più importante: i complimenti delle migliaia di persone che hanno animato le serate.
Dietro alla spillatrice abbiamo condiviso idee, risorse e competenze con l’intenzione di svolgere una festa nel migliore dei modi e con l’auspicio che ne possa seguire un’altra e poi un’altra ancora. Ogni anno sempre più grande e sempre più bella.
Ci siamo posti un obiettivo ed abbiamo cercato di raggiungerlo con impegno e serietà. 
Siamo riusciti, quasi senza rendercene nemmeno conto, a richiamare gente di ogni fascia di età: dai bambini che correvano per le corsie e si divertivano a farsi truccare alle persone in età avanzata che venivano a degustare la cucina tipica bavarese.”

 

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