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22 Febbraio 2019

Inaugurazione sede dei MOS: la nuova destra palazzolese ha una casa


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Circa 300 persone fra donne, uomini, giovani, adulti, anziani, italiani, stranieri, famiglie e bambini, tutti insieme per inaugurare la Casa dei MOS, la casa della “nuova destra palazzolese”, la casa di coloro i quali vogliono riprendersi il proprio futuro!La sede è stata totalmente ristrutturata con il “Fai da te” dagli oltre 100 soci: impianti elettrici, impianti idraulici, lavori di muratura, saldature, posature di marmo, pittura, ecc ecc. Ogni socio, ha messo a disposizione della causa ed in condivisione, le sue capacità/abilità e il suo “Know how”.In 4 mesi molti ragazzi, che prima conoscevano solo la fatica del lavoro mentale (dietro la scrivania) e meno quella del lavoro fisico, hanno imparato ad utilizzare il seghetto alternativo, la fresa, a tenere in mano un rullo, ad intonacare, a distinguere le fasi dalla terra, ad usare il trapano ecc ecc.

Giovani di 18 anni che saldavano con adulti di 45, ragazze di 30 che pulivano con signori di 60. Tutto a tempo perso, le sere in settimana o durante i week end, grazie a quei soci che fra i turni, la cassaintegrazione e la disoccupazione, si sono messi a disposizione.Siamo l’unica associazione palazzolese, delle 100 presenti, che non chiede e non vuole, ne un tetto dove andare ne soldi pubblici per perseguire le proprie idee e i propri progetti. Una associazione interamente autofinanziata ed autogestita, che non grava sulle tasche dei contribuenti. Dopo 4 mesi di duro il lavoro, il fiume di gente che ha presenziato all’inaugurazione è stata la più grande soddisfazione per tutti noi. La vostra presenza ci ha ripagato di tutta la fatica, ci ha fatto capire che siamo sulla strada giusta, che le tappe e le idee che stiamo percorrendo sono condivise dalla “piazza”, ma soprattutto che il contenuto del nostro progetto è condiviso dall’opinione pubblica e che ognuno, ogni singolo socio e/o simpatizzante, si sente effettivamente parte attiva della nostra realtà. Le persone passano ma le idee restano.Per chi si fosse perso l’inaugurazione, rammentiamo che la sede è cosi predisposta:

-Piano Terra, sala d’esposizione in memoria del Maestro Alfredo Vaccari. Una sala a disposizione per mostre di quadri e/o fotografie. E’ una sala priva di alcun contrassegno politico, a disposizione di tutti quegli artisti che intendono esporre le proprie opere senza spendere troppo. Da noi i prezzi sono simbolici, sociali. Gli obiettivi sono due: con i ricavi autofinanziarci e rianimare la piazza con piccole iniziative.
– Primo Piano, sala operativa dei MOS con cucina sociale, sala riunioni e segreteria.

Ringraziamo l’unico amministratore che ha deciso di presentarsi, il Consigliere Comunale della Lega Nord Stefano Raccagni. Agli altri ricordiamo che meno di 3 anni fa predicavano bene e oggi razzolano molto male. Ancora più squallido è il comportamento di giovani, vecchi dentro, che per ideologie diverse non hanno apprezzato la novità che abbiamo portato in paese. (forse perchè loro non ne sono in grado?). Quella novità che nel mondo dell’associazionismo palazzolese mai nessuno ha fatto.Anche i più scettici devono arrendersi all’evidenza: i MOS non sono “uno sparuto gruppetto di ragazzotti che non sa ne quel che vuole e ne tantomeno dove vuole arrivare”, i MOS sono una vera e propria Comunità di persone che rappresenta una realtà politico-culturale locale che ha una propria casa, una propria idea e una identità ben definita.

(Fonte: mospalazzolo.it)

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