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16 novembre 2018

Le ricette del mese di novembre? Col cavolo!!


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Cari lettori del blog “Qui Palazzolo” … bentrovati!

Come state?

Vi prego di non scambiare il titolo odierno della rubrica per un rude diniego di ricette. Infatti, è proprio il cavolo, e per la precisione il cavolo verza, il protagonista di questo mese.

Mio padre ha uno splendido orto che cura con tanta passione e in questo periodo ci porta spesso a casa dei meravigliosi cavoli. Ma come cavolo fare per variare un po’ questo cavolo di modo di cucinare il cavolo?

Beh … se questo dubbio è lo stesso anche per voi, allora le mie quattro proposte del mese di novembre fanno anche al caso vostro. Vi proporrò uno sfizioso antipasto (o piatto unico) che si può trasformare anche in vegetariano, un fumante primo, un secondo e un contorno o secondo piatto leggero.

Lo sapevate che il cavolo-verza, come tutti i cavoli, contiene glucidi, lipidi, proteine ed è molto ricco in vitamina A, C, K (importante per la coagulazione del sangue) e di minerali come potassio, fosforo, ferro, calcio, zolfo (quest’ultimo responsabile anche del caratteristico odore percepibile durante la cottura)? Inoltre, porta solo 30 Kcal per 100 g di prodotto ed è ottimo sia cotto ma soprattutto crudo (con olio e sale e, magari, qualche seme di cumino). Beh, un’ottima occasione allora per mangiare qualcosa di stagione, di sano e, soprattutto, di buono!

Buona lettura e … buon appetito!

Paolo

 

STRUDEL DI VERZA E SALSICCIA

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Ingredienti:

Pasta brisé: 1 rotolo già pronto

Verza: 400 g (peso netto)

Soffritto surgelato: 150 g

Olio evo: 2 cucchiai

Salsiccia: 100 g

          oppure Luganiga: 100 g

          oppure Lenticchie in scatola: 100 g

Acqua: 300 g

Formaggio grattugiato: 50 g

Concentrato di pomodoro: 1 cucchiaio abbondante

Pangrattato: 15 g

Sale e pepe: q.b.

Peperoncino: q.b. (a piacere)

Latte: q.b.

 

Procedimento:

– Togliere le foglie più esterne della verza. Prelevarne 400 g e tagliarle a listarelle: cinque millimetri di larghezza e una decina di centimetri di lunghezza. Lavare bene la verza tagliata.

– Scaldare in una pentola alta l’olio extravergine di oliva e aggiungere il misto di soffritto congelato. Far soffriggere a fiamma media.

– Unire la salsiccia/luganiga sbriciolata e mescolare spesso.

– Dopo qualche minuto, unire la verza pulita, l’acqua e il concentrato di pomodoro.

– Mettere il coperchio e far cuocere a fiamma medio-bassa per circa 30 minuti. Mescolare di tanto in tanto. Se dovesse asciugarsi eccessivamente, unire dell’acqua calda.

– A cottura ultimata, unire di pepe e sale (se serve) e, a piacere, il peperoncino.

– Far raffreddare completamente il ripieno.

– Unire poi il formaggio grattugiato e mescolare.

– Srotolare la pasta brisé su carta forno e allungarla un poco con l’aiuto di un mattarello.

– Cospargere il fondo con il pangrattato, soprattutto nella parte centrale.

– Mettere il composto sulla pasta brisé, avendo l’accortezza di distribuirlo nella parte centrale e stenderlo orizzontalmente, lasciando liberi i bordi laterali.

– Chiudere come se fosse un pacchetto (ripiegare quindi la parte superiore, poi quella inferiore e, infine, i lati).

– Girare lo strudel e posizionarlo su una placca da forno.

– Incidere la superficie con tre tagli longitudinali e spennellare di latte.

– Informare a 180° per circa 40-45 minuti, o comunque finché la pasta non risulta ben dorata.

– Servire tiepido.

 

Varianti e consigli:

– E’ possibile sostituire la salsiccia con delle lenticchie in scatola.

– Verso la fine della cottura della verza (ovvero cinque minuti prima), unire le lenticchie, precedentemente sciacquate.

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