Vai a…
RSS Feed

17 Gennaio 2019

Le comunicazioni moleste che imprigionano la donna


Facebooktwittergoogle_plusmail

Il Club partecipa al progetto “Sicura io, sicuri noi” (Progetto realizzato nell’ambito dell’iniziativa regionale “Progettare la parità in Lombardia – 2014”. Palazzolo dice No alla violenza sulle donne) con due proposte: il laboratorio “La bottega delle meraviglie”, che si concluderà giovedì 13 Novembre e di cui vi narreremo prossimamente, e la conferenza “Le comunicazioni moleste” condotta dalla psicologa e presidente del Club dott.ssa Monica Viola, che si terrà mercoledì 12 Novembre alle 21.00 in Sala Civica, presso il Comune di Palazzolo. Lei stessa ci racconta cosa avverrà..

 

“Ci sono, nella vita, incontri stimolanti che ci spingono a dare il meglio di noi, ci sono anche incontri che ci minano e che possono finire col distruggerci.”

 

Con queste parole di Marie-France Hirigoyen si apre il cortometraggio “Invisibili trame di coppia” (soggetto Maria Grazia Balciseri, regia Michele Sordo) che questa sera alle 21.00 verrà proiettato in Sala Civica per permettere allo spettatore di osservare le modalità comunicative utilizzate da chi esercita violenza all’interno del rapporto di coppia. Violenza psicologica prima di tutto. Perché nessun uomo si mette a picchiare la propria compagna improvvisamente in preda ad un raptus di follia. La maggior parte degli uomini violenti prepara prima il terreno, terrorizzando la donna. La violenza fisica è solo l’atto finale di una lunga serie di malintesi, allusioni, derisioni, umiliazioni. Che però questo genere di uomini agisce con modalità subdole, sotterranee, seduttive che impediscono alla donna di capire cosa stia accadendo.

Questa sera, con l’aiuto delle interazioni di coppia che il cortometraggio mette in scena e dell’accurata analisi che la Hirigoyen ha teorizzato in modo tanto appassionato, cercherò di descrivere ed approfondire le caratteristiche della “comunicazione molesta”. Ci addentreremo nei meandri di questo tipo di relazioni per riuscire a comprendere come, attraverso parole apparentemente insignificanti, allusioni, suggerimenti o non detti, sia effettivamente possibile destabilizzare qualcuno. O anche distruggerlo. Senza che le persone che gli stanno intorno intervengano. E perché le donne rimangono. Accettando ciò che sembra inaccettabile.
Cercheremo di avvicinarci a quello che è il primo passo per uscire da quella ragnatela, quasi invisibile, che l’uomo tesse lentamente e che finisce per isolare e imprigionare la donna. Questo primo passo è riconoscere la violenza e i meccanismi che la accompagnano. Fare chiarezza ci aiuta a capire come uscirne.

“Capire perché si tollera un comportamento intollerabile significa anche capire come si può venirne fuori”.

Vi aspetto!

Monica Viola

 

Bibliografia

Hirgoyen Marie-France (1998) “Molestie morali”. Einaudi Editore, 2000.

Hirgoyen Marie-France (2005) “Sottomesse”. Einaudi Editore, 2006.

 

Sicura io, sicuri noi è anche su facebook, visitate la pagina per saperne di più!

www.facebook.com/sicuraiosicurinoi

 

Altre storie daBasta il pensiero