Vai a…
RSS Feed

16 novembre 2018

Ultima ricetta di novembre… verza in umido


Facebooktwittergoogle_plusmail

Cari lettori del blog … ahimè anche novembre è già finito!

Spero abbiate provato ed apprezzato le ricette di questo mese che hanno visto il cavolo verza l’indiscusso protagonista.

Credetemi che avrei voluto proporvi numerosi piatti e scegliere solo quattro è stato difficile … ad ogni “out” c’è stata una lenta rielaborazione di un lutto!

Scherzi a parte … veniamo all’ultimo proposta: la verza in umido. Amo molto questo piatto perché è versatile e può prestarsi ad essere un leggero contorno ma se ci uniamo una lattina di fagioli in scatola e/o delle patate diventa un sano secondo piatto. Se poi non badiamo alle calorie possiamo aggiungere dei pezzettini di salsiccia …

Ci vediamo fra sette giorni con il tema del mese di dicembre! Ovviamente sarà dedicato al Natale e vi darò degli ottimi suggerimenti per “riciclare” o reinventare due dei dolci italiani più tradizionali di queste feste.

Se volete scrivermi, come sempre, potete farlo tramite e-mail: paolo.barabanti@yahoo.it

Un abbraccio,

Paolo

 

VERZA IN UMIDO

verza-in-umido

Ingredienti:

Verza: 400 g (peso netto)

Soffritto surgelato: 150 g

Olio evo: 2 cucchiai

Pomodoro a pezzettoni: 1 lattina

Sale e pepe: q.b.

Peperoncino: q.b. (a piacere)

 

Procedimento:

– Togliere le foglie più esterne della verza. Prelevarne 400 g e tagliarle a listarelle: cinque millimetri di larghezza e una decina di centimetri di lunghezza. Lavare bene la verza tagliata.

– Scaldare in una pentola alta l’olio extravergine di oliva e aggiungere il misto di soffritto congelato. Far soffriggere a fiamma media.

– Dopo qualche minuto, unire la verza pulita e la lattina di pomodoro.

– Mettere il coperchio e far cuocere a fiamma medio-bassa per almeno 30 minuti (finché la verza, assaggiandola, risulta cotta). Mescolare di tanto in tanto. Se dovesse asciugarsi eccessivamente, unire dell’acqua calda.

– A cottura ultimata, unire di pepe e sale (se serve) e, a piacere, il peperoncino.

 

Varianti e consigli:

– Per un piatto più ricco, è possibile arricchire con …

  • 200 – 250 g lattina di fagioli in lattina da aggiungere verso la fine della cottura (infatti i fagioli sono già cotti e necessitano solo di essere riscaldati e amalgamati al resto del piatto);
  • dei pezzetti di salsiccia / luganiga da unire una volta che il pomodoro ha preso il bollore;
  • dei cubetti di patate (circa 2 cm di lati) da unire, anche in questo caso, una volta che il pomodoro ha preso il bollore.

Altre storie daL'abito non fa il cuoco