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20 agosto 2018

PASSAGGI NELLA TERRA DI MEZZO presenta ‘Conan il barbaro e la critica alla società’


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Avevamo concluso il nostro precedente appuntamento, raccontando di come il fantasy nasce come conseguenza del Romanticismo e dalla sua riscoperta dei miti greci, latini, nordici o legati al mondo medievale. A questi si amalgamano subito il tema dell’avventura, della lotta per la sopravvivenza in contesti esotici nei quali il superpotere dell’eroe è dato dalla sua forma fisica piuttosto che da aiuti magici esterni, contro i quali anzi egli lotta con estrema determinazione.

Facilmente individuerai qui il tema portante di Conan il Barbaro o Cimmero, scritto da Ervin Howard. In realtà, nonostante si possa definire come un genere di evasione, sin dall’inizio il fantasy presenta un filone di critica serrato alla società. Il mondo di Conan, infatti, è il mondo corrotto della civiltà, dove solo il ritorno alle forze più arcane della natura e della fisicità, può condurre l’uomo alla sua piena statura. La lotta contro gli esseri magici è in realtà la lotta dell’uomo contro ciò che lo sta annientando, insieme al rifiuto costante di ciò che potrebbe indicare progresso e stabilità. Conan è nient’altro che un errante, un uomo legato alla natura che non riesce e non vuole fermarsi in nessun luogo, ma che ha come proprio destino il combattimento per rimanere se stesso, contro qualsiasi altra dimensione che potrebbe modificarne la sua essenza.
Il viaggio è dunque “l’errare”, come metafora di salvezza e di purificazione, da ciò che potrebbe irretire e dall’estrema tentazione del potere, che in qualsiasi forma, viene combattuto. Il viaggio, supportato da mappe, che più che geografiche, sono espressione di percorsi interiori, cartografie dell’anima, che percorrendo mondi paralleli, si sottomette essa stessa alla tentazione del potere, per uscire rinnovata nella sua autenticità.

Sul tema del potere, credo perciò che dovremo soffermarci la prossima volta.

L’idea della forza e della prestanza fisica, come delle ambientazioni completamente diverse dal fantasy classico, sono evidenti in questo stralcio del film “Conan il Barbaro”, un tipico “Sword and Sorcery”

a cura di Sandro Foti

>> Leggi le altre puntate: http://www.quipalazzolo.it/category/passaggi-nelle-terre-di-mezzo/

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