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11 dicembre 2018

Mostra I VANGELI, il commento di Francesco Ghidotti


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Fin da bambino ho avuto in mano il VANGELO. Accanto alla parola scritta, c’erano le illustrazioni. Anche se non sapevo ancora leggere, mia madre, prendendo spunto da quelle, mi anticipava il contenuto del testo sacro.

Le narrazioni dei Quattro Evangelisti, da secoli sono state tradotte in immagini, soprattutto per coloro che non sapevano leggere. Ci fu per lungo tempo una diatriba sull’accettazione di collocare le immagini nei luoghi sacri.

Famosi pittori si sono cimentati nel dare colore alle narrazioni evangeliche. Si sono inventati tanti sussidi per agevolare la comprensione del testo sacro.
Chi vi parla ha insegnato, oltre che nella scuola elementare, nelle aule dell’oratorio: ha avvicinato tante generazioni al Vangelo. Conservo gli ultimi sussidi: testi e cd che ho messo in mano ai miei ascoltatori.

LA MOSTRA

In questa mostra non domina la narrazione dei fatti. L’autore ha affrontato i Vangeli da un’altra angolazione: dai versetti del testo sacro ha tratto delle tavole del tutto originali. Mi sono provato ad enucleare qualche versetto e a metterlo in relazione colle immagini tradizionali. Ad esempio “Gesù al tempio… è una testa di bambino. E potrei continuare. Sono 100 le citazioni e 100 i disegni esposti.Alcune tavole mi hanno colpito e si riferiscono alla morte del Signore. Vi si respira un dolore straziante.

In conclusione: questa mostra è un’occasione di meditazione sulle parole di Gesù e sulla sua vita terrena.

Un grazie all’autore per aver trovato un modo nuovo ed originale per tenerci vicini al Salvatore, a confortare la nostra scelta di credenti e a confermare la nostra fede. Gesù il vivente, ci ama e noi aspettiamo con ansia di incontrarlo.

Francesco Ghidotti

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