Vai a…
RSS Feed

13 dicembre 2018

“Mai autorizzato campi da cricket a Brescia”, Rolfi (Lega) risponde al consigliere Gatto (Città in testa)


Facebooktwittergoogle_plusmail

Riceviamo e inoltriamo:

“Sarebbe buona regola evitare di distorcere la realtà, o delle volte semplicemente informarsi prima di parlare, ma forse i rappresentanti della sinistra palazzolese fanno dichiarazioni unicamente per il gusto di dare fiato alla bocca.” Così Fabio Rolfi, vice capogruppo del Carroccio ed ex vice sindaco di Brescia, rispondendo agli attacchi di Matteo Gatto, capogruppo della civica “Città in testa” e Francesco Marcandelli, segretario cittadino del Pd, relativi alla raccolta firme della Lega Nord contro il campo da cricket.

Non voglio commentare ulteriormente l’intenzione della Giunta che regge il Comune di Palazzolo – prosegue Fabio Rolfi – di buttare i soldi (degli altri) al macero per la costruzione di un inutile campo da cricket sul territorio cittadino, dato che la mia opinione ho già avuto modo di esprimerla durante la raccolta firme. Vorrei però puntualizzare su alcune dichiarazioni di Gatto e Marcandelli, relative al mio operato da vice sindaco a Brescia. In primo luogo il sottoscritto, nemmeno in sogno, ha mai autorizzato la costruzione di alcun campo da cricket in città, ho anzi vietato l’esercizio di questo sport nei parchi cittadini, con deroga unicamente per un prato sito nel parco del Mella, nella zona industriale di Brescia, un’area verde lontana dal centro abitato, priva dei problemi di sicurezza pubblica emersi in precedenza. Inoltre sono stato il promotore di un regolamento di polizia urbana, ancora vigente, che prevedeva, fra le altre cose, proprio il divieto di utilizzare gli spazi verdi della città per usi impropri, fra cui l’esercizio del cricket.

Detto ciò non posso che rinnovare la mia disponibilità verso la Lega Nord di Palazzolo – conclude Fabio Rolfi – che si sta battendo per evitare che il denaro dei palazzolesi venga sprecato da un’amministrazione di sinistra interessata unicamente a soddisfare i piccoli capricci degli immigrati.”

(fonte: comunicato stampa)

Altre storie daPalazzolo