Palazzolo. Sulla vicenda dei 5 richiedenti asilo il sindaco Zanni: “Il modello è l’accoglienza diffusa”.

Riceviamo e inoltriamo:

“Nessun rischio per la salute pubblica e nessun esborso economico per le casse del Comune, ma un’ospitalità in linea con il modello dell’accoglienza diffusa promosso dall’ACB e sottoscritto da 42 enti locali bresciani”. Così il sindaco di Palazzolo sull’Oglio, Gabriele Zanni, rassicura sulla presenza dal 22 aprile scorso di 5 stranieri richiedenti asilo sul territorio comunale, accogliendo l’appello alla collaborazione rivolto dalla Prefettura di Brescia agli enti locali.

Trattandosi di un progetto affidato al Consorzio di Cooperative Cascina Clarabella, il Comune di Palazzolo non si deve accollare alcuna spesa, semmai, come puntualizzato a più riprese anche nelle sedi pubbliche, l’Amministrazione ha vigilato e operato nei mesi scorsi perché fosse impedito ad altre realtà di speculare sull’accoglienza dei migranti e di ospitare in un’unica struttura presso la Cà del Cà ben 100 persone, con evidenti rischi di vario genere e con la difficoltà oggettiva di attuare percorsi in grado di fornire una concreta ed efficace risposta a questo problema epocale.

Chiarimenti con cui il sindaco di Palazzolo, Gabriele Zanni, replica anche alle provocazioni rivolte nelle scorse ore dal consigliere leghista di opposizione.
“Il fatto che praticamente nessuno si sia accorto della presenza di queste cinque persone per quasi due mesi nella nostra comunità significa che l’accoglienza non ha generato alcun tipo di problema e che, anzi, il modello adottato si sta rivelando efficace – sottolinea il sindaco -. Quanto alla richiesta di conoscere l’indirizzo del domicilio dei richiedenti asilo, risparmi pure l’inchiostro della biro il consigliere Raccagni perché non renderò pubblica alcuna informazione di questo tipo, onde evitare che, come già emerso dai primi commenti al comunicato leghista, qualcuno, aizzato in maniera sconsiderata ed irresponsabile, compia gesti inconsulti verso questi disperati, che non hanno certo bisogno di essere additati o strumentalizzati per ragioni ideologiche e di polemica politica. Invito pertanto tutti, Lega compresa, ad affrontare questi problemi con serietà e rispetto. Non è con l’ironia o con le accuse infondate a questa Amministrazione, infatti, che si affrontano e si risolvono i problemi, semmai il rischio è quello di distrarsi, scrivendo letterine a Babbo Natale o pensando di essere all’asilo a raccontar favole, come evidentemente deve essere accaduto in Consiglio Comunale al Consigliere Raccagni, visto che in più occasioni non avevo fatto mistero di aver dato la disponibilità alla Prefettura all’accoglienza sul nostro territorio comunale di un numero massimo di 5 richiedenti asilo, una volta evitato l’arrivo di 100 persone. Devo dedurre che sia stato proprio questo risultato dell’Amministrazione ad aver particolarmente infastidito la Lega palazzolese”.

(fonte: comunicato stampa)