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20 agosto 2018

Palazzolo. Archiviata la terza edizione del Workcamp, ecco le chiavi del successo dell’iniziativa


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Si è conclusa lo scorso fine settimana, con il rientro dei 10 giovani partecipanti nei loro Paesi d’origine, la terza edizione del Workcamp internazionale organizzato dall’Amministrazione Comunale di Palazzolo, in collaborazione con la Cooperativa La Vela di Brescia e l’Ekoclub International nazionale, che ha visto un gruppo di ragazzi provenienti da tutto il mondo impegnarsi in lavori di pulizia e manutenzione degli spazi verdi a ridosso del fiume Oglio e all’interno dell’antico castello.

Attività concrete di volontariato reso alla città, che, da parte sua, ha risposto in maniera positiva offrendo ai ragazzi stranieri molteplici occasioni di svago, sport e arricchimento culturale, vissute insieme a un folto gruppo di coetanei palazzolesi, accompagnatori anche durante alcune escursioni alla scoperta del territorio.

Un’occasione di scambio culturale particolarmente arricchente, dunque, sia per i partecipanti stranieri, sia per la comunità ospitante, che attraverso le tante associazioni e realtà di volontariato di cui si compone, ha garantito ai 10 giovani un’accoglienza calorosa e festosa. A tal proposito è doveroso un ringraziamento in particolare all’Ekoclub International nazionale e alla sezione cittadina, alla Fondazione Galignani, al Gruppo Alpini di San Pancrazio, alla sezione palazzolese della Croce Rossa Italiana, all’Associazione Pesca Sportiva, al Kayak Canoa Club, al Gruppo Alpini di Palazzolo, oltre ai tanti gruppi, cittadini, giovani, ma non solo, che hanno a vario titolo offerto il loro contributo alla buona riuscita dell’evento.

“La chiave del successo di questa iniziativa, che anno dopo anno si sta perfezionando e arricchendo di contenuti, credo stia proprio nella capacità dimostrata dai giovani e dalle tante associazioni palazzolesi di fare rete e di “prendersi a cuore” i ragazzi ospiti – ha sottolineato l’assessore alle Politiche Giovanili, Gianmarco Cossandi. I vari contributi offerti nell’organizzazione delle attività o dell’accoglienza dei ragazzi sul territorio, hanno dato vita, nell’insieme, a un programma che è stato particolarmente stimolante per tutti. Altro aspetto significativo è il fatto che i giovani partecipanti si siano dedicati alla cura di una parte del nostro patrimonio paesaggistico e monumentale – ha aggiunto Cossandi –, rendendo tangibile a tutti il loro passaggio a Palazzolo e stimolando nella cittadinanza il desiderio di valorizzare ulteriormente e di godere delle tante bellezze che la nostra città può vantare”.

(fonte: comunicato stampa)

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