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16 novembre 2018

Palazzolo. “La doppia faccia della Lega”, duro comunicato del Pd di Palazzolo sulla vicenda richiedenti asilo


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Riceviamo e inoltriamo dal Pd di Palazzolo:

LA DOPPIA FACCIA DELLA LEGA
Come cambiare idea e non affrontare i problemi per qualche voto in più.

“Ho proposto un piano di accoglienza per la distribuzione equa in tutte le regioni, in base alla popolazione… per accogliere fino a 50.000 profughi, partendo dal principio di solidarietà. Tutti i territori devono sentirsi coinvolti in questa azione umanitaria.”

Parole del PD Palazzolo o di qualche Sindaco PD? NO, parole del Presidente MARONI pronunciate nel 2011 da Ministro dell’Interno. Ora Maroni minaccia di premiare i sindaci che non accoglieranno profughi. Cosa è cambiato? Nulla, semplicemente come al solito la Lega cambia opinione a seconda della poltrona occupata e delle convenienze elettorali. Ma veniamo alla nostra Città: a Palazzolo sono presenti 5 richiedenti asilo, NON CLANDESTINI, NON VACANZIERI, ma cinque esseri umani che hanno vissuto esperienze terribili e che hanno richiesto di vedere riconosciuto lo status di profughi. In attesa della risposta sono alloggiati presso delle strutture private, gestite dalla cooperativa Clarabella.

Il loro stato di salute viene monitorato costantemente con controlli medico‐sanitari periodici, sin dallo sbarco. Il Comune non sborsa un solo euro per i richiedenti asilo, cosa di cui gli esponenti leghisti sembrano far finta di dimenticarsi. Non sappiamo se queste persone rimarranno in Italia o verranno rimpatriate, non è una decisione che spetta a noi. Il fatto che siano presenti dal 22 Aprile, che nessuno si sia lamentato e che non ci siano stati problemi di “convivenza” e ordine pubblico dimostra che il modello dell’accoglienza diffusa funziona.

È la Prefettura che decide la destinazione e gestisce i profughi. Anche un privato, se ha i requisiti e una struttura adeguata, può presentare la propria candidatura, senza il benestare del Sindaco, che si trova a dover gestire la situazione. Ovviamente c’è chi ha le competenze per farlo senza creare disagi e chi no. Ma è più facile, come fa la Lega, fare confusione, cavalcare le paure e diffondere l’idea che accogliere i profughi significhi togliere qualcosa ai cittadini italiani. Che cosa, però, non lo si è ancora capito! Ricordiamo che è grazie all’impegno del Sindaco Gabriele Zanni, non certo della Lega o dell’ex Sindaco di Adro, che a Palazzolo non sono arrivati 100 profughi concentrati in un’unica struttura. Non perché siamo contro all’accoglienza temporanea di persone disperate, ma perché questa non deve provocare ripercussioni sul territorio e disagio ai cittadini. L’unico metodo efficace è quello di un’accoglienza diffusa, che prevede l’invio di poche persone per ciascun comune.

L’ultimo pensiero va al consigliere Raccagni che sembra avere un’ossessione nei confronti del nostro Sindaco, presidente Associazione Comuni Bresciani (ACB). Invece di fare pura demagogia senza proporre mai una soluzione, dovrebbe provare ad informarsi sull’operato di ACB, che associa tutti i comuni Bresciani, anche quelli leghisti. Si informi! L’ACB in quanto associazione non può imporre nulla, fa proposte e certamente non gestisce l’emergenza profughi. I problemi, anche se scomodi, vanno affrontati e risolti. Il problema profughi esiste. Se non ci si vuole far carico dei problemi o più probabilmente non si è in grado di gestirli, ci si può dedicare ad altro e non ad amministrare, vivendo di politica.

A Palazzolo abbiamo affrontato un problema risolvendolo senza alcun disagio. Forse tutto questo livore dimostra proprio che stiamo lavorando bene su questo e altri temi.

Il Coordinatore PD Palazzolo e Zona Oglio Ovest
Francesco Marcandelli

Sottoscrivono il comunicato:

Marco Salogni ‐ vice coordinatore zona PD Oglio Ovest
Jacopo Baraldi ‐ coordinatore zona PD Franciacorta
Filippo Filippini ‐ vice coordinatore zona PD Franciacorta”

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