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23 settembre 2018

Reach Your Goals….trasforma i tuoi sogni in obbiettivi!


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Questo è il nome che ho ideato per il mio corso sugli obbiettivi che terrò questo 20 Dicembre ed è dedicato a chi si riserverà l’opportunità di sentire un punto di vista diverso se ti interessa vai al nostro indirizzo: www.atlaformazione.wordpress.com/reach-your-goals/

Cosa serve per raggiungere un obbiettivo? Serve forse una dote speciale? una mente fuori dal comune? tanti soldi? una famiglia che ti aiuti?  No l’ingrediente principale sei TU e la TUA capacità di fluire con il cambiamento e metterti continuamente in gioco per migliorarti ed indirizzarti verso le mete che ti prefiggi di raggiungere nella vita. Tutto il resto è solo lo specchio della tua condizione attuale. E’ partendo da TE, dall’analisi della tua condizione attuale che puoi capire a che punto sei del percorso chiamato “vita”. Molte persone semplicemente sopravvivono e non si fermano mai ad entrare in contatto con loro stessi. Semplicemente credono di subire ciò che succede.

Nel tempo abbiamo perso la bella abitudine di pregare al mattino ed alla sera e prima di mangiare per ringraziare di avere del cibo sul tavolo, perchè troppo presi dalla frenesia del mondo moderno. Nel bellissimo libro “La scienza perduta della preghiera” si riscopre qual’era il significato di questa pratica in tempi antichi, la preghiera era una sorta di meditazione per entrare in contatto con noi stessi ed allo stesso tempo ricordare di essere fatti della stessa sostanza di Dio e quindi capaci di far succedere nella nostra vita tutto quello che deriva dalle nostre convinzioni. Riscoprendo la nostra capacità di creare la realtà e diventandone consapevoli, smettiamo di lamentarci per quello che accade e iniziamo ad essere parte attiva in questo processo. Noi non siamo l’effetto del mondo che vediamo ma siamo la causa di ciò che succede. Guardando il bicchiere mezzo pieno, chiediti: come si è riempito?

Possiamo dunque allenare la nostra capacità di creare, anziché continuare a lamentarci del mondo, della società, di noi stessi.  Ci vuole fiducia in noi stessi, parola che ha la stessa radice di Fede. Nulla accade per caso e se stai leggendo questo post significa che l’argomento ti ha incuriosito e ti invito a riconoscere che qualcosa dentro di te si è già mosso verso una consapevolezza diversa. Basta porre l’attenzione su un pensiero o un argomento, perché questo venga a galla e si manifesti. Quindi ti lascio con un piccolo esercizio quotidiano: Appena apri gli occhi al mattino esci dolcemente dalla dimensione onirica in cui sei bravissimo a creare la tua realtà e sfrutta questo momento potente per dedicarti da 1 a 5 minuti non di più per ringraziare per tutto ciò che hai, facendo un breve elenco mentale, l’energia della gratitudine è potente perchè genera un senso di sollievo e ti porta in una condizione positiva per affrontare la giornata. SE inizi la giornata con un atteggiamento di questo tipo non puoi che avere una giornata positiva 🙂

Ricordati che Dio ci da solo prove che possiamo superare, quindi poniti in una condizione di wu wei: pazienza e fluire, meno resistenza opponi a ciò che ti accade e prima ti liberi di una condizione che non ti piace. Vivi nel presente con consapevolezza di ciò che stai facendo per poter così liberare il tuo futuro.

Laura Alghisi

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