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20 ottobre 2018

“Massimo impegno per la sicurezza dei cittadini”, il sindaco di Palazzolo Zanni risponde all’attacco della Lega Nord


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Riceviamo e inoltriamo:

“MASSIMO IMPEGNO PER LA SICUREZZA DEI CITTADINI”. LO RIBADISCE IL SINDACO DI PALAZZOLO, GABRIELE ZANNI, DOPO IL RECESSO DI TELGATE DALLA CONVENZIONE PER UN PROGETTO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO SOVRACOMUNALE. “A RIMETTERCI SARA’ LA VICINA CITTADINA BERGAMASCA” CONTINUA ZANNI, CHE DEFINISCE “IDEOLOGICA E PROPAGANDISTICA” LA PRESA DI POSIZIONE DELLA LEGA NORD.

Martedì 29 dicembre 2015 – “Abbiamo profuso il massimo impegno, e continueremo a farlo, per garantire la sicurezza sul nostro territorio e i risultati ci stanno dando ragione”. Così il sindaco di Palazzolo sull’Oglio, Gabriele Zanni, replica ad alcune recenti affermazioni del consigliere leghista di minoranza, che ha commentato la decisione del limitrofo Comune di Telgate di recedere dalla convenzione per un progetto di controllo del territorio, motivata con la non condivisione della politica di accoglienza dei richiedenti asilo adottata da alcuni comuni che fanno parte della convenzione stessa. Si tratta di un accordo stipulato nell’estate del 2014, che coinvolge anche le Amministrazioni di Pontoglio, Cividate al Piano e Cologne.

“Abbiamo previsto l’aumento dell’organico della Polizia Locale, stipulato una convenzione con il Comune di Erbusco per la gestione associata degli agenti, adempiendo tra i primi Comuni in Lombardia a quanto previsto dalla nuova legge regionale sul tema, abbiamo investito in un moderno sistema di videosorveglianza per monitorare le aree più sensibili della città, prevenire atti criminosi ed individuare nel più breve tempo possibile i responsabili, abbiamo organizzato diversi corsi di formazione sia per gli agenti di Polizia Locale, sia per la popolazione, coinvolgendo in particolare gli anziani per tutelarli dalle truffe, così come sono state diverse le operazioni legate allo spaccio di droga o al controllo degli irregolari.” chiarisce Zanni, sottolineando l’effetto positivo di queste azioni coordinate. “In due anni – dice – i reati a Palazzolo, dati della Prefettura, sono calati di oltre l’8%”.
Non avrà alcun impatto negativo per Palazzolo, secondo Zanni, la decisione assunta dal primo cittadino del Comune di Telgate, Fabrizio Sala, di recedere dalla convenzione. “Il progetto – aggiunge – era finalizzato ad una maggiore collaborazione tra Comuni limitrofi e per accedere più facilmente ai contributi regionali. Di fatto gli agenti di Telgate non sono mai stati impegnati in questi mesi sul territorio di Palazzolo, perciò sarà Telgate, che ha un organico di soli 3 agenti, a rimetterci e non certo Palazzolo”.

Quanto alle ragioni che hanno spinto Telgate a risolvere l’accordo di collaborazione, condivise dal consigliere comunale palazzolese della Lega Nord a fini propagandistici, il sindaco Zanni definisce incomprensibili e contraddittorie le dichiarazioni delle scorse ore. “In Consiglio Comunale la Lega aveva criticato la convenzione per la gestione del servizio associato di Polizia Locale con Erbusco perché quest’ultimo comando era composto da soli 5 agenti, mentre ora definisce una grave perdita la conclusione della collaborazione con Telgate, che può contare solo su 3 agenti e che non hanno neppure mai operato sul territorio di Palazzolo”.
Concretezza la cifra dell’Amministrazione Zanni, che rivendica la capacità di operare in maniera responsabile per il bene della cittadinanza e prende le distanze dalle posizioni ideologiche e demagogiche di parte dell’opposizione. “Sul tema dei richiedenti asilo c’è chi fa solo propaganda, come la Lega, e chi invece, come la mia Amministrazione, cerca di gestire al meglio problematiche complesse, per evitare che abbiano un impatto negativo o che possano generare conflittualità per la nostra comunità – continua il primo cittadino di Palazzolo -. Siamo riusciti ad impedire che una cooperativa romana coinvolta nell’inchiesta Mafia Capitale si insediasse a Palazzolo per gestire una struttura in grado di ospitare fino a 100 persone, senza alcun tipo di garanzia e tutela, e abbiamo scelto di aderire ad un progetto di accoglienza diffusa ospitando sul nostro territorio ad oggi solo 4 richiedenti asilo, che non hanno procurato alcun problema o disagio alla cittadinanza. Anche Comuni amministrati dalla Lega si sono trovati a fronteggiare la stessa problematica e, per quanto contrari, l’approccio della microaccoglienza si è dimostrato finora anche per loro il più efficace nel fronteggiare l’emergenza, che non è destinata ad esaurirsi. Meglio, quindi, tentare di gestire i problemi piuttosto che vederseli calare dall’alto. Questo significa amministrare. Lasciamo ad altri le chiacchiere e le prese di posizione ideologiche e discriminatorie, che spesso si accompagnano a sonore batoste giudiziarie, come successo a Telgate, e che costringono tutti i cittadini a farne le spese”.

(fonte: comunicato stampa)

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