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16 novembre 2018

Dieci pietre d’inciampo per ricordare la deportazione di militari ed ebrei palazzolesi


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Anche quest’anno il Comune di Palazzolo sull’Oglio, grazie alla collaborazione di alcune associazioni locali, si appresta a celebrare la Giornata della Memoria, ricorrenza istituita per legge dal 2000, che ha portato anche il nostro Paese ad aderire alla proposta internazionale che intende commemorare le vittime dell’Olocausto ogni 27 gennaio.

Diverse le iniziative proposte alla cittadinanza, con particolare attenzione al coinvolgimento dei giovani, per aiutarli a mantenere vivo il ricordo della persecuzione del popolo ebraico (e non solo) durante l’occupazione di buona parte dell’Europa da parte del regime nazista, ma anche a comprendere la necessità di un rinnovato impegno a difesa della democrazia e dei diritti umani.

Il momento principale sarà lunedì 18 gennaio con la posa di 10 Pietre d’Inciampo in alcune vie e piazze della città, nei luoghi dove vivevano o furono catturati alcuni dei palazzolesi deportati nei lager nazisti. La loro vita e storia verrà ricordata ad ogni tappa grazie al lavoro, coordinato dal presidente dell’ANPI provinciale Giulio Ghidotti, compiuto dagli insegnanti e alunni di alcune classi dei due Istituti Comprensivi “E. Fermi” e “M.L. King”, dell’Istituto Ancelle della Carità, degli Istituti di Istruzione Superiore “G. Falcone” e “C. Marzoli”, nonché da alcuni giovani della Comunità Shalom. La collocazione delle Pietre d’Inciampo nasce da un progetto dell’artista Gunter Demnig, che ha realizzato il più grande monumento diffuso e partecipato d’Europa, attraverso la collocazione di oltre 50 mila cippi commemorativi delle vittime dell’Olocausto. L’artista produce piccole targhe di ottone poste su cubetti di pietra che vengono incastonati nel selciato in corrispondenza dell’ultima abitazione scelta liberamente dalla vittima. La targa riporta poche parole: “Qui abitava…”, seguito dal nome della vittima e dalle sue date e luoghi di nascita e di morte (o scomparsa).

Tutto il percorso di appuntamenti legati alla memoria inizierà comunque sabato 16 gennaio alle 9.30 con un evento ospitato alla Casa della Musica, in piazza Dante Alighieri, e riservato proprio alle scuole. “DA PALAZZOLO AI LAGER” il tema scelto per la presentazione delle storie e ricordi di vita dei militari palazzolesi internati e degli ebrei arrestati a Palazzolo, frutto del lavoro di ricerca messo in campo da gruppi di studenti dei principali istituti della città. Seguirà la riproposizione della lettura drammaturgico- musicale (“AD AUSCHWITZ … UN’ORCHESTRA”) a cura del Gruppo Giovanile ANPI – Nuova Resistenza e con il contributo del Gruppo Filarmonico Centro di formazione Musicale “Riccardo Mosca”.

A seguire, domenica 24 gennaio, alle 16.00 nella Sala Conferenze della Biblioteca Civica, Lungo Oglio C. Battisti 17, grazie alla straordinaria partecipazione di Gianfranco Lovisolo verrà proposto un incontro sul tema “LA SHOAH IN CASA – RENZO SACERDOTI: DA PALAZZOLO AD AUSCHWITZ”. Una riflessione accompagnata da motivi Yiddish proposti da Giulia e Renzo Lovisolo.

Infine mercoledì 27 gennaio, Giornata della Memoria, alle 17.00, sempre nella Sala Conferenze della Biblioteca Civica, sarà presentata alla cittadinanza la Mappa della Memoria che di generazione in generazione si tramanderà attraverso le Pietre d’Inciampo. Alle 18.00 invece dieci colpi di sirena renderanno omaggio alle vittime dello sterminio, mentre presso il Monumento alla Resistenza di piazzale Papa Giovanni XXIII si terrà la commemorazione ufficiale alla presenza delle istituzioni cittadine. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

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