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20 ottobre 2018

A Palazzolo sull’Oglio palestre comunali “cardioprotette”: 10 i defibrillatori messi a disposizione delle società sportive


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Permettere a tutti di praticare sport in sicurezza, potendo contare, in caso di necessità, su moderni dispositivi salvavita. Questo l’obiettivo che l’Amministrazione Comunale di Palazzolo sull’Oglio si è data con l’installazione, completata in questi giorni, di 10 defibrillatori semiautomatici in tutte le palestre della città, a disposizione sia delle scuole sia delle società sportive che abitualmente utilizzano gli impianti.

Un traguardo raggiunto grazie al contributo dell’AREU (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza), che attraverso un bando pubblicato la scorsa estate, cui aveva partecipato anche l’Amministrazione di Palazzolo sull’Oglio, ha assegnato alla città in comodato d’uso gratuito per 5 anni 5 defibrillatori, destinati alle palestre più frequentate (il Palazzetto delle Sport di via Levadello, con le sue due palestre polivalenti, la palestra della scuola media “Fermi” in via Zanardelli, quella del quartiere Sacro Cuore in via Attiraglio, quella del quartiere San Giuseppe in via Verdi e infine quella di San Pancrazio in via XXV Aprile). Nel dicembre scorso, inoltre, uno sponsor privato ha contattato l’Amministrazione e concordato di acquistare e mettere a disposizione della Polisportiva Palazzolese altri 5 dispositivi, da installare nelle restanti palestre comunali (in via Garibaldi, via Omboni e presso le scuole medie “King” di via Dogane, e le elementari di piazzale Mazzini, a Mura, e di via Fratelli Marzoli a San Rocco).

Per assicurare l’efficacia del dispositivo salvavita in caso di arresto cardiaco, a tutela di tutti gli sportivi, il Comune di Palazzolo ha anche provveduto a stipulare una convenzione con la sezione locale della Croce Rossa Italiana, che ha organizzato specifici corsi di formazione, a tariffe particolarmente vantaggiose, rivolti a più di 200 persone, individuate tra dirigenti, allenatori e collaboratori delle varie società sportive.

Con quasi sei mesi di anticipo, quindi, è stato assolto a Palazzolo l’obbligo sancito il 20 luglio 2013 dal decreto Balduzzi, che ha imposto a tutte le società sportive di dotarsi di un defibrillatore semiautomatico entro il 20 luglio 2016. “Tramite la nostra mediazione, il contributo di AREU, la generosità di un privato e la fattiva collaborazione della Croce Rossa siamo riusciti a raggiungere un traguardo importante, sollevando le società sportive dall’onere economico dell’acquisto del defibrillatore, i cui costi si aggirano attorno ai mille euro ciascuno, a seconda dei modelli” sottolinea l’assessore allo sport del Comune di Palazzolo sull’Oglio Alessandra Piantoni. Nei prossimi giorni, al termine del posizionamento di tutti gli apparecchi, il Comune invierà all’AREU e alla sezione locale della Croce Rossa una relazione con una mappatura dettagliata dei dispositivi. “In caso di emergenza il personale di soccorso potrà così individuare rapidamente ed accedere al defibrillatore più vicino – chiarisce l’assessore -. Si tratta quindi di un progetto messo a punto soprattutto per chi pratica sport, ma che porterà benefici a tutta la comunità”.

Secondo il Ministero della Salute, infatti, l’arresto cardiaco improvviso è un episodio che colpisce una persona ogni mille all’anno, provocando più di 50 mila decessi all’anno in Italia e 350 mila in Europa. Nel 98% dei casi l’arresto cardiaco conduce alla morte, ma l’utilizzo immediato di un defibrillatore permette al paziente nel 60-70% dei casi di salvarsi. Non solo. Le evidenze scientifiche mostrano che ogni minuto trascorso da un arresto cardiaco, prima della rianimazione, comporta la perdita del 10% delle capacità di recupero cerebrali e delle altre funzioni vitali. Evidente quindi l’importanza di avere a disposizione un defibrillatore e di poter contare sull’aiuto di persone appositamente formate.

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