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18 novembre 2018

Palazzolo, premio civico. L’opposizione attacca il consigliere Feltri: “Il buonsenso, questo sconosciuto”


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“Il buonsenso insegna ad astenersi da votazioni che coinvolgono compagni politici. Ci pare però che quelli della lista civica “Palazzolo città in testa” di buonsenso ne siano privi, visto che il consigliere Francesco Feltri, membro della commissione che ha l’onere e l’onore di assegnare le onorificenze cittadine, al momento di votare l’assegnazione della borsa di studio prevista nel regolamento del premio civico San Fedele a favore di un suo sodale politico non si è astenuto, ma ha partecipato alla votazione”.

Così hanno commentato i consiglieri di minoranza Stefano Raccagni, Paolo Carnazzi, Tarcisio Rubagotti, Armando Marini, Massimo Chiodini e Giulio Alberti il comportamento del consigliere Feltri che durante la votazione per l’assegnazione della borsa di studio a un suo compagno di lista ha deciso di non astenersi e di partecipare al voto.

“Prima fanno i puri, – hanno aggiunto – insegnando agli altri quale sia il corretto modo di fare politica e stigmatizzando i comportamenti delle precedenti Amministrazioni comunali, poi votano i loro stessi candidati. Non è nostra intenzione mettere in discussione il valore dei progetti presentati, ma sottolineare la mancanza di buon gusto del consigliere Feltri e invitarlo, nelle prossime occasioni, ad uscire e a non partecipare alle votazioni di premi quando gli interessati sono i compagni politici”.

“O forse, – hanno concluso i consiglieri di opposizione con una citazione “leggera” ma che ben si adatta alla situazione è proprio vero che “Il moralista non condanna il male perché male. Lo condanna perché non ne trae sufficiente profitto.” Forse così è più chiaro perché anche per i “Città in testa”, come per l’attuale maggioranza, le regole che loro stessi sciorinano “moraleggiando” non valgono!”.

F.to:
STEFANO RACCAGNI
ARMANDO MARINI
MASSIMO CHIODINI
GIULIO ALBERTI
TARCISIO RUBAGOTTI
PAOLO CARNAZZI

(fonte: comunicato)

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