neve a SARNICO (di andrea belussi)

Prima rubrica del nuovo anno per QuiPalazzolo. Di cosa si tratta Superscatto del mese?
Ogni mese lo staff di Superscatti (l’archivio fotografico del blog) selezionerà un superscatto. L’autore selezionato ci spiegherà come è stato realizzato, le difficoltà incontrate e alcuni trucchi… 😉

Si parte con uno scatto di Andrea Belussi, buona lettura!

scatto del mese

Ho realizzato la fotografia alle ore 18:40 di inizio Febbraio 2015 a seguito di una leggera ma interessante nevicata su Sarnico. Amo per rilassarmi cercare nuovi spunti sempre diversi nella mia cittadina.

Ho scattato la fotografia con impostazione di ISO 100, f/11 per 15 secondi. L’obbiettivo, un 18-135mm era su 24mm per cancellare gli elementi di disturbo attorno come il ponte o altri pontili che avrebbero disturbato la composizione. Ho dovuto usare ovviamente il cavalletto visto il tempo elevato. Questo tempo di 15 secondi mi ha permesso di cancellare le onde dell’acqua ed ottenne un effetto “liscio” su di essa con un accenno di riflesso degli edifici. 

Davanti all’obbiettivo avevo montato un filtro graduato GND di Ray Master ottima produttrice. Il filtro GND cerca di risolvere un problema molto importante, ci aiuta ad estendere la gamma dinamica della scena che supera di gran lunga quella del nostro sensore. Il fenomeno in questione si presenta nella pratica quando non riusciamo ad esporre correttamente tutto il frame. Zone della foto sono troppo scure da risultare illeggibili o troppo chiare da risultare una macchia uniforme bianca. Non era questo un caso così estremo ma vista la foschia presente sopra i tutti ho deciso di usare un GDN molto soft.

Tendo sempre a sovraesporre le fotografie quando scatto basandomi sull’istogramma presente in camera per non dover aprire troppo le ombre in post produzione e generare fastidioso rumore. In post produzione appunto ho regolato le luci della città, qualche aggiustamento alla temperatura colore e un pizzico di saturazione ai colori. Per qualsiasi domanda resto a disposizione!  

Ciao, Andrea Belussi
>>www.facebook.com/andraebelussiphotographer