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19 luglio 2018

PREVENIAMO IL BULLISMO..PARLIAMO DI EMOZIONI!


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Da ormai qualche anno, nelle scuole di Palazzolo, studenti, professori e genitori hanno iniziato a parlare di un tema che, purtroppo, riguarda più ragazzi di quel che si pensi: il bullismo.

Addirittura un terzo dei pre-adolescenti (quindi nella fascia di età tra gli 11 e i 14 anni) è artefice, vittima o comunque coinvolto in un episodio di prevaricazione di questo tipo. E spesso l’intervento da parte degli adulti competenti, genitori o educatori che siano, giunge troppo tardi, quando ormai “il fattaccio” è avvenuto e le conseguenze hanno ormai colpito nel profondo le vittime. 

Allora perchè aspettare? Perchè permettere che questi fatti avvengano? Perchè aver paura di parlarne? Per evitare tutto ciò la strategia migliore è quella di prevenire anzichè curare.

Muovendo da questo presupposto, a partire da Ottobre, nelle classi quarte delle scuole primarie di Mura e di S. Rocco, inizierà il progetto “Le mie emozioni.. le tue emozioni..”. Ai bambini saranno dedicati 3 incontri durante l’orario scolastico, mentre ai loro genitori 2 serate di approfondimento.

La metodologia degli incontri con i bambini sarà di tipo ludico-esperienziale e, per scelta, non si parlerà direttamente del fenomeno bullismo, ma ci si occuperà di ciò che vi sta alla base: la comprensione delle emozioni proprie ed altrui.

Nel particolare durante il primo incontro i ragazzi vedranno uno spezzone di film per iniziare a riflettere sulle emozioni e provare a riconoscere nella propria vita la gioia, la tristezza, la rabbia,..

Durante il secondo poi, grazie ad una breve storia, i bambini inizieranno a capire chi sono i prepotenti, i loro aiutanti e le vittime, cosa provano e perchè decidono di agire in un certo modo..ma capiranno anche che i ruoli si possono invertire e che tutti i cattivi possono alla fine diventare buoni. Per l’ultimo incontro ci concentreremo sulle relazioni tra compagni, provando a sostituire i comportamenti pericolosi, che potrebbero sfociare in atteggiamenti prevaricatori, con condotte che vanno verso il rispetto, la solidarietà e la considerazione dell’altro. La conclusione, infine, sarà volta al recupero dell’importanza delle regole.

L’allargamento della discussione ai genitori punterà poi a creare quei legami e quella rete necessari per prevenire il fenomeno sociale del bullismo, perchè solo la collaborazione tra tutte le agenzie (scuola, famiglia, educatori, società sportive,..) può davvero arrivare a prevenirlo.

Noi psicologhe dell’associazione Il Club, non possiamo che dirci felici per il proseguimento di questa collaborazione con le scuole per un progetto nella cui utilità crediamo molto.

 

Dott.ssa Manenti Sara e Dott.ssa Fenaroli Laura,

psicologhe dell’Associazione Il Club

 

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