[8mm] IT, BLADE RUNNER 2049 E L’INTRAMONTABILE HITCHCOCK

 

Buonasera a tutti, 
questa rubrica nasce con lo scopo di dare un’opinione sempre fresca e obiettiva sul palinsesto cinematografico e di consigliarvi al meglio su cosa vedere al cinema e a casa. Tutto ciò sarà strutturato in modo tale da poter fare una panoramica sulle nuove uscite, senza tralasciare nè le pellicole che hanno fatto la storia del cinema, nè ciò che sta facendo la storia del piccolo schermo: le serie TV.

I primi film che andremo ad analizzare sono i due più attesi del mese di ottobre: IT e BLADE RUNNER 2049.

IT

////Regia di Andy Muschietti con Bill Skarsgård, Owen Teague, Jaeden Lieberher, Finn Wolfhard, Wyatt Oleff. Titolo originale: It. Genere Horror – USA, 2017, durata 135 minuti. Uscita cinema giovedì 19 ottobre 2017 distribuito da Warner Bros Italia.////

La scorsa settimana ho visto IT al cinema. A distanza di una settimana volevo parlarvi velocemente di questo film (SENZA SPOILER).

Intanto scordatevi la mini serie degli anni ’90. Fate finta che non sia mai esistita. Il film del 2017 è una trasposizione ben più fedele (nonostante diversi cambiamenti temporali e non) del libro di Stephen King. E scordatevi del Pennywise di Tim Curry.
In molti affermano che il suo IT sia terrificante e non lo metto in discussione. Conosco persone adulte che tutt’ora rabbrividiscono quando ne sentono parlare. Ma parliamoci chiaro: quel clown faceva paura in quanto clown. E non in quanto ad entità misteriosa e spaventosa quale Pennywise è. (Ci) faceva paura perché eravamo bambini. Io stesso, la prima volta che tentai di vedere IT in televisione, alla sua prima apparizione dietro i panni stesi, cambiai canale terrorizzato. Salvo poi, col tempo riprovare a vederlo e capire che, tutto sommato, questa paura era infondata (o forse dettata dagli amici coetanei che avendolo visto lo descrivevano come una delle cose più terrorizzanti mai viste). Ma è normale, ci sta. Io avevo 5/6 anni quando uscì (l’età di Georgie, insomma) e a quell’età è normale averne paura. Coloro che dicono di esserne spaventati ora probabilmente non hanno più rivisto la mini serie e se lo facessero ora, sempre probabilmente, ci riderebbero su.
Detto questo, il Pennywise di Bill Skarsgård non è gigione e pazzerello come quello di Tim Curry. Ma è malvagio ed inquietante. Non si limita ad apparire e a fare Boo ai Perdenti spalancando la bocca senza dare una vera e propria minaccia. Ma li aggredisce, ci “gioca” terrorizzandoli. Ogni volta che appare ad uno dei ragazzi percepisci un serio pericolo per loro. Vogliamo parlare della scena delle doccie con Eddie nella mini serie? Con Pennywise che esce dallo scarico della doccia (!) e fa un discorsetto al ragazzo? No, qui i ragazzi sono VERAMENTE in pericolo.
E a proposito del club dei Perdenti, i giovani attori sono grandiosi. Una delle migliori cose del film. La loro alchimia è pazzesca, sono scritti benissimo e recitati ancora meglio. E sono contento che nel secondo episodio (perché ci sarà) vedremo non solo loro da adulti ma anche alcune scene di flashback con loro da piccoli.
Questo IT non è per forza un film che fa paura nel senso stretto del termine. Ma è un film che mette i brividi, tiene alta la tensione, ti fa accapponare la pelle. E’ quel brivido costante che ti corre lungo la schiena per tutta la sua durata. Ed è quello che a mio avviso deve essere una traspozione del libro di IT. Dove la storia stessa è permeata dalla paura. Quello che IT stesso è. La paura. E non parlo solo della paura dei mostri o cose di questo tipo, ma paure più “umane” e che possono avere dei ragazzini di 15 anni, o più piccoli. Ecco perché IT è un ottimo film dal punto di vista tecnico (regia e fotografia ad alti livelli) e per ciò che vuole raccontare.
Vi consiglio assolutamente di andarlo a vedere! (E per carità, fatevi un favore. NON in streaming. Merita la visione sul grande schermo!)

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BLADE RUNNER 2049

////Regia di Denis Villeneuve con Ryan Gosling, Harrison Ford, Ana de Armas, Sylvia Hoeks, Robin Wright, Dave Bautista. Titolo originale: Blade Runner 2049. Genere Fantascienza – USA, 2017, durata 152 minuti. Uscita cinema giovedì 5 ottobre 2017 distribuito da Warner Bros Italia.////

Blade Runner 2049 è un piacere per gli occhi e per le orecchie.
La capacità del regista di far respirare l’aria del primo film allo spettatore ha dell’incredibile. Il film non teme assolutamente il confronto col cult di Ridley Scott, anzi.. Avete mai provato a chiedervi “come sarebbe un film come Blade Runner girato con le tecniche cinematografiche di adesso”?
Bè, ecco a voi la risposta. Villeneuve ha preso un capolavoro ed è riuscito in un’impresa: mantenerlo tale.
La fotografia ammalia, il sonoro coinvolge, la sceneggiatura intrappola. Perfino Ryan Gosling, non certo il mio prototipo di attore, riesce a non sfigurare in un ruolo complesso come quello di K. Gosling, Ford, persino Leto fanno la loro parte piccola e grande in questo dipinto ipnotico che Villeneuve inscena senza paura reverenziale, forte di una solida tecnica acquisita con Arrival e Sicario. Chiaramente tutti i trucchi narrativi di Blade Runner si ritrovano qui, fotocopiati, incollati senza neppure tanto nasconderlo come se fosse un enorme tributo ad uno dei film più innovativi della storia del cinema.
E niente, il classico film che devi vedere anche se non vuoi. Anche questo da vedere RIGOROSAMENTE AL CINEMA!

》》CONSIGLI SULLE NUOVE USCITE《《
Siamo tutti ansiosi di vedere come sarà il nuovo Saw… e credo lo siate anche voi! Si, lo so, è l’ennesimo. Ma che ci possiamo fare, siamo degli eterni nostalgici!
Consigliamo anche di vedere il nuovo documetario del premio Nobel per la pace Al Gore: Una scomoda verità 2.
Per gli amanti del genere, in uscita questa settimana Thor: Ragnarok (MARVEL).

》》LA CHICCA《《
Oggi vi consigliamo un grande capolavoro del passato. Uno dei più grandi registi della storia del cinema dà vita ad un thriller ipnotico, appassionante, straordinario. Resterete incollati allo schermo guardando IL DELITTO PERFETTO di ALFRED HITCHCOCK!
La pellicola parla di un uomo, Tony Wendice, un ex campione di tennis che ora commercia in articoli sportivi, che scopre che la ricca moglie Margot lo tradisce con Mark Halliday, uno scrittore statunitense di romanzi gialli. Wendice decide pertanto di sbarazzarsi della consorte inscenando «un delitto perfetto», in modo da ereditare a tempo debito la sua piccola fortuna. Ma le cose non andranno come aveva immaginato.
Giù il cappello per questo capolavoro del cinema!

Alla prossima,
Ferdi