Palazzolo, la fototrappola incastra gli scaricatori abusivi in via Malogno

La Polizia locale di Palazzolo sull’Oglio, grazie alla presenza di fototrappole installante sul territorio, ha rintracciato e denunciato in data 30 aprile 2018 i responsabili di uno scarico abusivo in via Malogno.

Trattasi di un’azienda edile della Franciacorta, che anziché smaltire regolarmente i rifiuti speciali derivanti dal proprio lavoro d’impresa, in data 16 aprile 2018 alle ore 16.00 circa, aveva scaricato abusivamente in via Malogno, in una strada laterale nei pressi del cavalcavia, del materiale proveniente da una ristrutturazione edilizia. Tale materiale era stato portato in loco con un automezzo cassonato.

Grazie alle fototrappole installate, è stato possibile procedere all’identificazione dei responsabili, i quali nei prossimi giorni saranno denunciati alla Procura della Repubblica, per violazione del D.Lgs. 152/2006.

Inoltre i responsabili dovranno rimuovere quanto scaricato e provvedere al regolare smaltimento dei rifiuti, pena l’arresto fino a un anno con la possibilità per il Giudice di subordinare il beneficio condizionale della pena all’effettiva esecuzione di quanto disposto con l’ordinanza di ripristino dei luoghi.

«Abbiamo deciso d’implementare il controllo sull’abbandono dei rifiuti, sia domestici che industriali, anche avvalendoci di strumentazione tecnicamente idonee a individuare gli autori degli stessi, nella consapevolezza che l’inciviltà di pochi crea un pregiudizio significativo al decoro della nostra città in particolar modo delle zone periferiche – ha dichiarato il Sindaco Gabriele Zanni, alla notizia della denuncia del titolare dell’azienda colpevole dello scarico abusivo – Nel rispetto della stragrande maggioranza delle persone che tiene comportamenti civili e s’impegna per curare il nostro ambiente, non intendiamo accettare che ci sia qualcuno che per convenienza, pigrizia o disprezzo per il territorio renda meno significativi i risultati raggiunti con il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti e continueremo a tenere alta l’attenzione su simili episodi»

(fonte: comunicato)