Il blog di Palazzolo ha il piacere di proporre una nuova rubrica che spera possa valorizzare ancora di più Palazzolo e i suoi cittadini. L’idea nasce dal desiderio di presentare e proporre ai lettori alcuni dei suoi abitanti che hanno una realtà da raccontare, parleremo un po’ con loro e ci faremo raccontare la loro vita per dimostrare che in questo paese c’è molta arte, molta gente con idee e passioni, e doti che meritano di essere raccontate. Se anche voi avete qualcosa da raccontare di voi non esitate a contattarci, vi daremo la possibilità di farvi conoscere. 

Samy: la cantante emergente dall’animo rosa

di Nadia Boioni

Ieri mattina ho avuto la possibilità di conoscere la prima persona che si racconterà in questa nuova rubrica del blog palazzolese, la numero uno, come l’augurio che le mando per il contest che la vedrà gareggiare con un inedito in un locale piuttosto noto di Roma questa domenica. Samanta Carranza Sgobio, in arte Samy, nasce a Milano il 6 maggio del 1987, è di origini latine (San Salvador , El Salvador) ma vive ormai da metà della sua vita a Palazzolo, terra che adora e che sente ormai sua. Samy è una giovane cantante emergente con tanti sogni e tanti interessanti progetti da realizzare, molto determinata e capace di trasmettere molta grinta.

 

Samy, so che tu ami cantare, a che età hai iniziato ad appassionarti di canto?

 

Ho da sempre provato una certa emozione nel guardare in televisione gli artisti cantare, fin da quando ero una bambina mi incantavo davanti a trasmissioni canore come Sanremo e mentre guardavo sognavo un giorno di poter essere simile a quei cantanti che ammiravo, certo era un sogno da bambina innocente, ma vedere cantare mi dava modo di credere di poter un giorno realmente cantare, magari non a quei livelli, ma un passo alla volta iniziare davvero ad entrare in quel mondo, mantenendo sempre i piedi ben piantati a terra.

 

A questa passione ti sei avvicinata qui a Palazzolo, raccontami un po’ come è avvenuto questo passaggio dal desiderio di cantare al canto vero e proprio.

 

Ho avuto modo di avvicinarmi realmente a questo mondo facendo un reale percorso soltanto nel 2015, iscrivendomi all’accademia musicale Riccardo Mosca di Palazzolo dove ho iniziato a frequentare e frequento tuttora il corso di canto moderno tenuto dal maestro Alex Voltolini. Diciamo che ho iniziato ad un età forse già più matura rispetto a molti altri cantanti emergenti che solitamente iniziano in età adolescenziale a studiare, ho potuto dedicarmi a questa mia passione solo da poco perché negli anni precedenti ho dato priorità ai miei figli che adesso hanno 10 anni, ho due gemelli, un maschio ed una femmina. Io penso che quando si crede veramente ad una passione, anche se più in la con gli anni si debba sempre provare a realizzarsi, ovviamente si dovrà dedicare più tempo possibile per recuperare quello perduto, facendo a volte dei sacrifici, ma infondo conta la passione e non smettere mai di volere imparare, perché il bello nel vivere è anche fare tutto quello che ci consente, come sperimentare e mettersi in gioco superando anche delle sfide per capire anche meglio come siamo.

 

Oltre all’accademia che ti sta formando so che hai partecipato e sei in gara in un contest, raccontami un po’ meglio.

 

Il 30 maggio parteciperò alla prima selezione del contest “Cuore e Musica” di Roma, ho anche superato le selezioni dell’ FDM che da la possibilità agli sponsor di conoscere nuovi artisti che come me sono emergenti. Inoltre ho superato la prima selezione del contest BiLive, altro contest che a Roma è anche un accademia formativa per nuovi talenti musicali, attraverso queste gare viene data la possibilità a nuove voci di farsi conoscere in una città da sempre considerata un po’ come il trampolino di lancio anche per molti grandi artisti. Proprio domenica parteciperò alla seconda selezione che prevede di portare un brano inedito sul palco del locale “Locanda Blues” in Via Cassia (Roma Nord). Ovviamente sarà una grande opportunità quella di domenica, perché sarà la prima volta che porterò in un locale un brano interamente scritto per me, e che dovrò interpretare.

 

Quindi hai un inedito, cosa ci puoi dire in merito?

 

Riguardo all’inedito non posso dire gran che, poiché è ancora tutto un segreto che verrà appunto svelato in anteprima sul palco di Roma domenica, ma posso dire che è stato scritto dal mio insegnante Alex Voltolini assieme a Max Mosetti. E’ un testo piuttosto personale e che sento molto mio soprattutto in alcuni versi, riguarda un tema delicato e sensibile che potrebbe suscitare delle emozioni capaci di toccare i cuori di molte donne, l’intenzione di questo brano è un po’ un incoraggiamento, un messaggio per le donne che però non posso svelare. Dovrete ascoltarlo. Uscirà i prossimi mesi sulle piattaforme digitali (iTunes,GooglePlay, Spotify etc.)

 

Come mai hai deciso di partecipare ai contest?

 

Ho scelto di partecipare ai contest perché credo che attraverso delle valutazioni posso sempre imparare qualcosa. Credo che le critiche siano molto utili per potersi migliorare, per poter cambiare e per poter crescere. Inoltre ogni tipo di competizione la vivo come una sfida con me stessa più che con gli altri, e mi serve molto per maturare sotto ogni punto di vista. Stando assieme ad altri cantanti inoltre amplio le mie esperienze, naturalmente se ho maturato queste decisioni il grazie lo devo anche e soprattutto al mio insegnante che per me è un vero e proprio motivatore in questa mia strada. La sua passione per il canto, per la musica, sa motivare ogni suo allievo, che riesce a spronare e ad instradare sulla giusta direzione e non è da tutti gli insegnanti metterci tutta questa passione e capire a seconda delle doti canore di ciascuno quale sia il percorso più adatto all’allievo. Direi che la sua è proprio una devozione.

 

Quali sono i tuoi gusti musicali?

 

Sono molto legata a tutti quegli artisti italiani ed internazionali che hanno saputo lasciare un ricordo di loro, come un marchio indelebile che ha segnato un po’ la storia della musica.Come Freddie Mercury, Mia Martini, Mina, Whitney Houston, difatti solitamente canto brani loro.

 

Quali sono i tuoi sogni per il futuro? Hai qualche altro progetto?

 

Nel futuro desidero proseguire questo mio percorso musicale attraverso il canto, aggiungendo però anche delle lezioni di pianoforte sempre in accademia a Palazzolo, un po’ perché il piano mi è sempre piaciuto, ed inoltre credo che mi farebbe sentire più completa musicalmente.

 

Un sogno che ho nel cassetto sarebbe quello di trovare ed allestire uno spazio da dedicare alla musica di tipo prove, come una sala prove per intenderci, un luogo dove chi vuole può trovarsi con gli amici, con la sua band per provare dei pezzi in un luogo dedicato proprio a questo.

 

Nel tempo libero oltre a cantare cosa fai?

 

Nel tempo libero mi dedico ai miei bambini, come ti avevo già detto ho due bambini, una bimba ed un bimbo gemelli di 10 anni, poi ho cinque gatti ed un cane che adoro e che giustamente mi danno sempre qualcosa da fare. Aiuto anche i trovatelli a trovare una casa. Nei piccolissimi ritagli di tempo che mi rimangono faccio anche meditazione e cristalloterapia, esercizi che trovo molto utili per mantenere la calma e la concentrazione sia nell’ambiente artistico che lavorativo e famigliare.

 

Della musica di oggi cosa ne pensi?

 

La musica di oggi trovo che è spesso legata a tormentoni che durano una stagione, la mia idea di musica è più legata a generi di un tempo, a quei brani che restano nonostante il tempo che passa, come i pezzi di Mia Martini per fare un nome, quei brani destinati a fare una storia. Ho detto Mia per fare un esempio, ce ne sarebbero chiaramente molti altri, lei per me è una persona che ha lasciato una impronta musicale molto significativa anche dal punto di vista sentimentale. Inoltre sono più per musiche non stereotipate, ma che riescono a toccare argomenti attuali, entrando nel cuore delle persone perché un po’ riescono a ritrovarcisi in alcuni versi, in alcune frasi.

image1-5 Samy la cantante

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I suoi pelosetti


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Alex Voltolini, il suo insegnante