Provincia. Dall’8 si passa al digitale terrestre.

Dall’ 8 al 26 novembre la provincia di Brescia passerà dal vecchio segnale televisivo analogico a quello digitale (il cosiddetto “switch-off”). Il passaggio coinvolgerà un determinato gruppo di Comuni ogni giorno (in allegato trovate il file con l’elenco dei 206 municipi bresciani e la data).
Inoltre l’emittente televisiva Teletutto, in collaborazione con la Provincia e il Comune di Brescia, ha avviato una campagna informativa per i cittadini, affinché non si facciano cogliere impreparati da questa importante operazione.

Ogni utente deve possedere un decoder o un televisore predisposto ed effettuare la risintonizzazione del decoder.

Si raccomanda ai cittadini di diffidare da chi si presenta in casa senza essere stato chiamato, al fine di evitare raggiri.
Il Ministero dello Sviluppo per assistere i cittadini, mette a disposizione il Numero Verde 800.022.000 e il sito internet www.decoder.comunicazioni.it (fornisce istruzioni su come comportarsi per ogni singolo modello di decoder e tv). Con tutta probabilità, il numero potrebbe essere intasato, quindi si consiglia di riprovare.
In alternativa, Teletutto rende disponibile un suo tecnico specializzato dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 18 al numero 030-2884209.
Infine, per ricevere informazioni, potete contattare anche l’Urp della Provincia, da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12 allo 030-3748555.



ELENCO COMUNI


(fonte: palazzoloweb.it) 

Palazzolo. Saltuaria: "Soave sia il vento".

Riceviamo e inoltriamo dall’ass. TeatroFlautoMagico:

Spett.li,

SOAVE SIA IL VENTO di Teatro A canone, sarà il prossimo lavoro presentato a Saltuaria. Sabato 6 novembre alle ore 21.00 sempre presso l’Aula Magna della scuola media ML King di Palazzolo sull’Oglio in via Dogane, 6.

E’ consigliata la prenotazione (max 90 posti)

http://www.teatroflautomagico.org/rassegna_saltuaria_2010.htm#soave

http://www.teatroacanone.it/
Diffondete pure se potete,

Cordiali saluti
TFM

Palazzolo. Giornata dell’unità nazionale e delle forze armate.

IV Novembre

“Il ricordo dei Caduti per la Patria
ci impegna a celebrarne il sacrificio
difendendo
la pace e l’unità nazionale”
Viva l’Italia!

Palazzolo sull’Oglio, 4 Novembre 2010
CITTÀ DI PALAZZOLO S/OGLIO

LA CITTADINANZA È INVITATA AD INTERVENIRE E AD ESPORRE IL TRICOLORE


PROGRAMMA DELLE CELEBRAZIONI
COMMEMORAZIONE DEL 4 NOVEMBRE – GIORNATA DELL’UNITÀ NAZIONALE E DELLE FORZE ARMATE
Amministrazione Comunale
Associazione Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra
Associazione Mutilati e Invalidi di Guerra
Associazioni d’Arma e Combattentistiche
IL SINDACO
Alessandro Sala

GIOVEDI 4 NOVEMBRE
ore 9,45 – Raduno presso la Scuola Media “E. Fermi” delle Autorità Comunali, delle Associazioni d’Arma
e Combattentistiche, delle Associazioni di Volontariato, delle scolaresche e della cittadinanza;
ore 10,00 – Deposizione corona d’alloro al Monumento ai Caduti, situato all’interno del Cimitero di Palazzolo
sull’Oglio, da parte del Sindaco e di una delegazione delle Associazioni d’Arma e Combattentistiche;
ore 10,30 – Partenza del corteo dalla Scuola Media “E. Fermi” e percorrenza delle vie: Zanardelli, Matteotti,
Torre del Popolo, Piazzale Vittorio Veneto, XX Settembre, Piazza Zamara, Piazza Roma e ritorno
alla Chiesa Parrocchiale;
ore 11,00 – Celebrazione S. Messa a suffragio dei Caduti presso la Chiesa Parrocchiale Santa Maria Assunta;
ore 11,45 – Ritorno del Corteo verso il Monumento ai Caduti per la Patria ove verrà deposta la corona d’alloro,
e deposizione della corona al Monumento alla Resistenza.
Commemorazione ufficiale;
ore 12,15 – Deposizione corona d’alloro al Monumento ai Caduti di San Pancrazio da parte del Sindaco
e dei rappresentanti delle Associazioni d’Arma.
In caso di maltempo, dopo la deposizione delle corone d’alloro al Monumento ai Caduti
ed al Monumento alla Resistenza, la commemorazione ufficiale avverrà presso
la Sala Consiliare del Palazzo Comunale.


(fonte: sito comune Palazzolo s/O)

Palazzolo. Danneggiata la balconata lungo l’Oglio.

Palazzolo. Due diversi incidenti, senza conseguenze note per le persone coinvolte, sono stati registrati a Palazzolo, il primo pochi giorni or sono, seguito da un secondo di minor rilievo domenica notte, si è verificato sul lungo Oglio Cesare Battisti, il terzo alle prime ore di lunedì 1 novembre in via Verdi, nei pressi della piccola piazza circolare del quartiere.

Il primo incidente sul Lungo Oglio sabato ha provocato la chiusura della balconata sul fiume, dirimpetto al bar «Controcorrente»: la caduta del capitello sormontato da una grossa sfera in cemento della colonna, cui è ancorata la balaustra del balcone sul fiume, ha obbligato i responsabili a transennare un tratto di marciapiede, per impedire l’accesso al balcone evitando che qualcuno potesse appoggiarsi alla balaustra per seguire i lavori di smontaggio del bar Controcorrente.

A poche decine di metri, sabato notte una vettura, rimasta per il momento non identificata, ha investito le transenne che impediscono l’accesso alla passerella pedonale del nuovo ponte, chiusa da tre anni in attesa della sostituzione di parte delle assi, sfondate dal carico della neve che vi era stata ammucchiata.

L’incidente del quartiere San Giuseppe sembra non abbia avuto testimoni: al bar, poco distante, raccontato che probabilmente il conducente di una vettura ha abbattuto il palo con lo specchio, ribaltandosi e abbattendo lo schienale della panchina, sul lato opposto della piazzola semicircolare sottostante. L’automobilista è riuscito ad andarsene con il carro attrezzi, favorito dal buio. Uno dei residenti commenta: «Il fondo a mattonelle della piazza è sconnesso da anni, speriamo che l’incidente, che richiederà la sostituzione dello specchio, induca l’ufficio tecnico ad intervenire per rimetterlo a posto».

(fonte: brescaoggi.it)

Palazzolo. Il movimento cooperativo ha perso una vera guida.

La fine di ottobre ha portato con sè anche la conclusione dell’esistenza di un palazzolese speciale, la cui scomparsa, avvenuta sabato sera nell’abitazione di famiglia, in via Calepio, ha causato un grande cordoglio. Parliamo della morte di Bruno Ambrosetti, 57 anni, un esponente importante del mondo bresciano della cooperazione.

Lo scomparso aveva raccolto il testimone del padre Alessandro, il quale con Ugo Pedrali aveva guidato dal dopoguerra agli anni ’80 l’attività del movimento cooperativo palazzolese.
Bruno, vicepresidente dello stesso gruppo e presidente della cooperativa sociale, con Ezio Gaspari aveva guidato questo mondo a livello locale negli ultimi decenni; consentendo per esempio la realizzazione del centro di protezione civile e del piano «Life», che ha dato vita ad un nuovo quartiere.

Commercialista affermato, due anni fa, dopo aver vissuto con la famiglia l’incubo di una violenta rapina a mano armata in casa aveva affrontato con coraggio e serenità la lotta contro la malattia senza rinunciare al suo impegno per la comunità. Sindaco revisore dei conti della casa di riposo «Don Cremona», tesoriere dei Lyons palazzolesi, sostenitore della comunità Shalom, era entrato nel Cda della banca di Santa Giulia di Chiari e continuava il suo impegno come consigliere di Confcooperative a Brescia.

(fonte: bresciaoggi)